La Corte di Giustizia UE chiarisce il perimetro del legittimo interesse per l’accesso al Registro dei titolari effettivi, confermando un modello selettivo che bilancia trasparenza societaria, prevenzione del riciclaggio e tutela dei dati personali. Per i soggetti obbligati, il Registro resta invece uno strumento di supporto all’adeguata verifica

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